Congo-Art-Firenze/repporter
Sulle le tracce di mio Maestro
George Abraham Zogo e nato il 30 maggio 1935 a saà in Camerun , una cittadina a circa sessanta chilometri dalla capitale Yauonde. Nel 1956 si è recato in Francia per studiare arte e nel1966 è venuto in Italia,direttamente a Firenze, appena poche settimane prima di quella tragica alluvione che però non è riuscita ad incidere negativamente sul fascino che questa nostra città esercitava e tuttora esercita su di lui . è rimasto e ,fiorentino tra i fiorentini,ha lavora troppo dare il suo contributo come tutti alla ripresa.
Ha poi studiato e si diplomato all’accademia di belle arti sotto la guida di Antonio Berti.
La sua attività di artista si esprime attraverso sculture lignee,acquerelle realizzati spesso con una tecnica del tutto particolare,disegni,pitture.
Negli ultimi dieci anni ha esposto in numerose gallerie pubbliche e private:a Parigi, in Germania, Roma,Milano, Trieste, e naturalmente a Firenze dove si ripresenta oggi con una selezione di opere particolarmente interessante.
Di lui hanno scritti Umberto aldini,:le sue opere parlano chiaro:dentro al suo linguaggio c’è tutta una colta e raffinata adesione ai principi fondamentali dell’espressione vista come continuo del dato naturale, di questa realtà che si incentra in tematiche di estrema semplicità e di chiaro simbolismo.
Al di là del suo innato modo di essere e di vedere ,c’è come un filtro di intelligente e continua identificazione formale,ritmica,materia di grande efficacia.
Nell’incontro sempre affascinante tra esperienze di continenti diversi zogo sembra confermare un principio sicuro,quello dell’arte che non ha frontiere ,che sorge dall’uomo,dal suo sentire dal suo vedere dove immagini e forme nascono dall’ambiente in cui si e formato ,senza ricorso a forzature cerebrali che a volte alimentano,ma solo in superficie,l’opera di un artista.
Qui ,nelle sculture lignee come nelle pitture,negli acquerelli e nei disegni si avverte quella impercettibile legame che è alla base del rapporto africa Europa .
Congo-Art-Firenze/repporter.2006
Richiesta di Luloloko al GZogo’06