Luloloko e oggi un pittore africano piu visto a Firenze.
sembra interessante di proporre un riflessione a questa esposizione, egualmente attraente, la rettamente della réaltà artistica congolese in questo tema del potere della pittura Africana a Firenze .
Dove l’idée in seguito di questa mostra variante e utile da offrire un panorama completo della créazione plastica congolese questa esposizione personale riunisce le opere del pittore congolese e di un percorso filosofica della cultura africana a Firenze.
La pittura Africana vista a Firenze come retrospettiva di una visione elementari e visive che riunisce il corrente artistica d’emergente Luloloko ha ereditato da George Zogo la forza della perseveranza.
le composizioni e gli oggetti visione di quotidiano,volti anche la composizione grafica o astratti come in composti Luloloko rende la visione della sua pittura come un simbolo tribale.
L’arte e una personalizzazione simbolica dice Luloloko: cerco di rendere il sonno una magia mischiando la pittura ad olio con l’acqua e poi inserire le oggetti recuperati.
Ho visto che nella pittura antica dell’Africa orientale le forme cubiche erano emerso su delle stuccature mista, e cosi che dipingo le forme illimitabili.
Credo che a Firenze l’arte Africano e sempre visto in Museo o in tv, io cerco di farlo vedere a tutti. ‘Cammino sulle stesse tracce di Zogo il mio Maestro con un prediletto…’
A Firenze Luloloko si fa Mostrare.
Congo-Art-Firenze/repporter’2006