Franco Nocera – lips and lipsticks
E’ un dato di fatto. Le donne e oggi forse anche gli uomini, soprattutto quelli che tali non sono almeno sotto il profilo mentale, amano truccarsi le labbra – forte strumento di seduzione - con rossetti di ogni tipo. Fin dall’antichità , infatti, la donna ha amato truccarsi occhi e labbra prima con colori vegetali e, più recentemente, con materiali e colori di natura chimica. Artisti internazionali da Roy Lichtenstein con l’opera lips a Salvador Dalì con il divano a forma di labbra dedicato all’attrice americana Mae West, o ancora lips di Andy Warhol e Man Ray, solo per citarne qualcuno, hanno dato alla carnalità delle labbra un ruolo importantissimo e preminente per la loro creatività artistica. Carnose e voluttuose come quelle di Marilyn, sottili come la ragazza con l’orecchino di Perla di Jan Vermeer, o meglio ancora, come l’attrice Jamie Lee Curtis (secondo un sondaggio sembra che lo spogliarello più sexy della storia del cinema nel film “True Lies� appartenga proprio a lei).
Labbra tatuate, rifatte, grandi o piccole non ha importanza, tutte devono essere rigorosamente evidenziate dall’oggetto più indispensabile di una borsetta femminile: il rossetto. Come fosse un oggetto di desideri inconfessabili, qualsiasi momento è buono per “darsi� in maniera quasi rituale un po’ di rossetto: durante la sosta in automobile, al ristorante, nella toilette di una caffetteria, a casa di amici e finanche per la strada. Dipinte con i colori più disparati: dal verde al viola al rosa e naturalmente al rosso, nessuna donna sfugge al piacere di truccarsi le labbra. Non vi è dubbio alcuno che a fronte di labbra naturalmente seducenti perché la natura è stata generosa, ve ne sono altre che sono state orrendamente modificate da chirurghi “approssimativi�. Esempi di chirurgia estetica ve ne sono anche in parlamento oltre che naturalmente nel mondo dello spettacolo e della moda. Un labbro rifatto sia pure dal più esperto dei chirurghi plastici non sfugge all’osservazione degli uomini, i quali poco gradiscono il silicone.
“Lips and lipsticks�: un accattivante quanto intrigante titolo che lascia sottintendere tutta una conoscenza del rituale erotico. Nella scelta delle immagini proposte da Franco Nocera per la mostra in questione a cura di Vinny Scorsone, egli predilige labbra dal glam shine curato, dalle tonalità di rosso o rosa quanto basta per essere sensuali; i suoi ritagli operati a riviste o giornali sono vere operazioni chirurgiche in cui le labbra carnose di una donna non sfuggono all’attenzione dell’artista che ne sceglie i particolari, magari affidando ad una frase o a un titolo l’effetto desiderato. Ritagli che decontestualizza e inserisce poi in altra parte dell’opera come a significare che la voluttuosa morbosità che viene offerta all’immaginazione è sì un elemento del viso ma anche altre parti del corpo sono altrettanto sensualmente coinvolte dalla visione che ha l’artista nel momento in cui realizza l’opera. La quotidianità maschile è costantemente sotto pressione dal gioco pericoloso che il rossetto, nel preciso momento in cui la donna colorandosi le labbra, diventa in maniera inequivocabile un elemento che accende i desideri più inconfessabili dell’istinto primordiale dell’uomo scatenando il suo testosterone. Un dato da sottolineare è che in natura la femmina, in tutta la sua più generosa sensualità e sessualità , si offre spesso senza ritegno alcuno al maschio che è sempre più preda che predatore delle voglie femminili.
La mostra visitabile dal 10 maggio al 31 maggio tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 presso la galleria Studio 71 di Palermo; catalogo gratuito.
Palermo,07/05/2008 Francesco M. Scorsone
Maggio 12th, 2008 at 7:27 pm
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