Franco Panella – opere 1988/2008

Ho sempre attribuito scarsa fantasia a chi non riesce o non vuole trovare un titolo accattivante per una mostra d’arte, indipendentemente se la colpa è dell’artista o del curatore. Il titolo è sempre fondamentale, fa parte della comunicazione, serve subito a farti entrare in maniera curiosa e intrigante e, volendo, anche a stabilire un nesso tra il titolo della mostra e le opere. E dire che la mostra di Franco Panella il titolo c’è l’ha:“Sguardi mediterraneiâ€?, accattivante, solare, (presente in alcune opere); è un titolo che mi piace molto, che sa di quel fresco odore di cose pulite, non inquinate da inutili orpelli dialettici. Franco Panella in questa sua antologica ci restituisce la buona pittura: quella fatta dalla conoscenza dei materiali, dalla prospettiva. Finanche le sue ormai storiche formelle - una volta di terracotta - oggi sono dipinte, anche se in questa mostra, in maniera volutamente non omogenea, vi è qualche opera come: Scrittura acrilico + terracotta su masonite cm 50×50. Il suo nuovo modo di dipingere, (caro a tanti artisti che vivono in una realtà particolarmente “accesaâ€? da colori i cui contrasti sono perfettamente netti), ne fanno un artista moderno, al passo con i tempi. Recupera infatti con molto tempismo quel ritorno alla figurazione, presente peraltro nei palcoscenici italiani più importanti dell’arte contemporanea: Premio Cairo, Premio Sulmona, Premio Vasto, Premio Lissone etc. Per Franco Panella è fondamentale nella sua odierna pittura il colore. Toni sempre molto contrastati: giallo, rosso, nero, arancio. Raramente usa i grigi che sovente danno all’opera una sorta di malinconia di stile mitteleuropea, peraltro molto lontana dal suo modo di essere e di esprimersi. E’, come si diceva prima, un pittore poco confondibile soprattutto da quando ha deciso di presentare in pendant le sue modelle, dagli sguardi penetranti e ammiccanti, unitamente a ciò che lo ha contraddistinto per parecchi anni e cioè le terrecotte (oggi non più applicate ma dipinte) degli anni Novanta. Alla ricerca di un Panella dalle nuove soluzioni artistiche scopriamo, in questa sua mostra che ripercorre venti anni di attività, invece un artista con opere di straordinaria e raffinata attualità. È il caso di due Paesaggi, acrilici e olio su masonite, datati 1988 e due Muri Calce + sabbia su tela del 1990 e 1992. Sia pure in maniera molto discreta, come peraltro sa essere, ci presenta a “piccoli sorsiâ€? tutto ciò che è frutto della sua conoscenza, del suo studio e della sua ricerca. La mostra, patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo, è esposta fino al 26 aprile 2008 presso il Loft Comunicazione e Arti Visive Via Sammuzzo n. 35 Palermo. Orario dalle 16.00 alle 19.30 tranne i festivi. Catalogo a cura di Tanino Bonifacio in galleria.

Palermo,05/04/2008 Francesco M. Scorsone

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