Gabriella Lupinacci
Ottobre 3rd, 2008 scritto da marciImpulsi d’amore, passione irrefrenabile di sogni di perfezione. Vibrazioni, azione, accordi misteriosi in un cosmo, luminoso come un caleidoscopio. Guardo il volo delle - vele al sole, la via scelta per il potere. Faccio prove di innocenza, di una verde consapevolezza che lascia: liquidità, tracce, frammenti nella mia anima di artista. Ho scelto i titoli dei quadri di Gabriella Lupinacci come avrebbe fatto una persona a me molto cara perché credo che nei titoli c’è tutta la misteriosa fantasia creativa dell’artista.
Questa mostra di Gabriella Lupinacci esce fuori dai suoi schemi forse eccessivamente formali fino a qualche tempo fa. L’artista, finalmente libera dagli stereotipi della figurazione, trova nella pittura informale la sua nuova strada, il suo nuovo modo di essere se stessa. Una scelta coraggiosa dunque che, per la verità, non ci trova impreparati perché in un recente passato avevamo avuto modo di notare questa voglia oggi manifestata ma che nell’artista, forse, è stata sempre latente. Una voglia di liberarsi di ogni forma di costrizione recuperando per certi versi aspetti della pittura informale di Franz Marc e soprattutto di Wassily Kandinsky. La Lupinacci, come questo grande maestro di origine russa, passa dall’espressione figurativa a quella astratta, incendiando i suoi lavori con rossi di un livello di intensità tale da far pensare ad un delirio ragionato. Diversamente, quando i colori si spengono, si fanno più tenui navigando verso il verde, il bianco e soprattutto il blu ed il celeste, affiora la mistica sensualità religiosa, sua tipica. Filtra, attraverso il gusto della sua cultura e della sua educatissima sensibilità, le sue opere intervenendo a mitigare eventuali asprezze di un colore intenso, con del bianco o magari con colori pastello come il rosa o il verde acqua. La mostra Mini e Max “dal visibile all’invisibile” presso il Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale è visitabile fino al 12 ottobre 2008. Orari di apertura dalle 9.00 alle 19.00 da lunedì a sabato. Domenica e festivi dalle 9.00 alle 13.00 ingresso € 2,00.
Palermo, 01/10/2008 Francesco M. Scorsone