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COMUNICATO STAMPA - Una personale di ALBERTO BERLIAT: “Overlaps” sovrapposizioni di colori e forme essenziali a cura di Dina Pierallini - dal 13/10 al 1/11 ArtCafe’ Biella

Venerdì, Ottobre 5th, 2007

Mostra: ALBERTO BERLIAT: “OVERLAPS”
Curatore: Dina Pierallini
Inaugurazione: Sabato 13 ottobre 2007, dalle ore 18.30 alle ore 24.00
Periodo: dal 13 ottobre al 1 novembre 2007
Orario: dal lunedi al sabato dalle 8,00 alle 24.00
Sede: ArtCafè., Piazza Lamarmora 1, 13900 Biella
Tel.: 3382550433
E-mail: info@artcafe-biella.it

www.artcafe-biella.it

www.dinapierallini.com

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Una personale di ALBERTO BERLIAT:
“Overlaps” sovrapposizioni di colori e forme essenziali

a cura di Dina Pierallini

Grafico e designer. In Italia, stabile dal 1952.

Free-lance. Intensa, poliedrica attività creativa che parte dalla grafica e investe la pittura per approdare infine alla scultura nel 1985.

Gli ultimi lavori di questo artista che riesce, attraverso il colore e mediante quel suo particolare modo di filtrare la visione, a creare “SOVRAPPOSIZIONI� che ricordano il processo sintetico dei meccanismi percettivi dell’occhio.

Nascono così dei quadri che alla prima impressione paiono estremamente semplici, ma osservati attentamente ci mostrano un mondo percettivo vastissimo.

Berliat stende direttamente il colore sulla tela attraverso numerosissime e trasparenti sovrapposizioni non casuali, frutto di una riflessione sulla natura che il colore stesso evoca.

Dina Pierallini

NUOVE RADICI

Domenica, Maggio 20th, 2007

NUOVE RADICI
GLI SCULTORI DI PIETRASANTA NEL PARCO STORICO DI VILLA CERNIGLIARO
Prima biennale di scultura e land art
Villa Cernigliaro, Sordevolo Biella da 16 giugno · 5 agosto 2007
vernissage 16 giugno ore 18.00
ingresso gratuito
apertura venerdi, sabato, domenica ore 14 - 19

Zero gravita - Villa Cernigliaro per Arti e Culture Associazione
13817 Sordevolo - Biella - via Clemente Vercellone 4
telefono e fax 0152562793 e.mail buonsegno@libero.it
www.villacernigliaro.it - www.dinapierallini.com

Progetto promosso e coordinato da Zero gravità
in collaborazione con Asart (Lu)
a cura di Dina Pierallini
direzione artistica Carlotta Cernigliaro
testi di Claudia Colasanti
foto di Maurizio Berlincioni

con il Patrocinio di
Regione Piemonte
Regione Toscana
Provincia di Biella
Provincia di Lucca
Città di Biella
Comune di Sordevolo
Comune di Pietrasanta
Camera di Commercio di Nizza
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Rotary Club Biella

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Omaggio a Emilio Greco - sculture e grafiche

Alberto Berliat - Marcantonio Bibbiani - Liliana Bordoni - Massimo Canato - Valente Cancogni - Gianantonio Cristalli - Juan del Balso -
Fab3 - Angelo Gabriele Fierro - Antonio Luchinelli - Carlo Maria Maggia - Guido Moretti - Elvino Motti - Davide Silipo - Spelta - Caterina Zacchetti

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NUOVE RADICI: uno “scambio pacifico” in un terreno comune, quello della scultura, dove la sfida consiste nel far emergere personalità diverse. Per raccontare la distanza e l’appartenenza geografica, esplorare sin dal loro nascere le pulsioni artistiche meno convenzionali di un genere venuto da epoche lontane.
Così NUOVE RADICI, sin dalla sua prima edizione, cerca di far convivere visioni personali ed indagine, favorendo un corto-circuito fra paesaggio e contemporaneità. Una rassegna che vuole esplorare e catalogare, con lo sguardo in bilico tra locale e globale, la creatività dei giovani scultori italiani, che necessitano di essere conosciuti anche sul loro stesso territorio. Una priorità anche divulgativa, un progetto aperto come testimonianza delle mutazioni che attraversano la scultura contemporanea.

Claudia Colasanti
critica d’arte

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NUOVE RADICI

Col passare degli anni ho avuto sempre più la consapevolezza che i miei interessi artistici avevano le loro radici nella città in cui ero nata: Pietrasanta, ambasciatrice riconosciuta della scultura nel mondo.
Ricordo che mio nonno passava ore con la mazza e lo scalpello e tirava fuori l’anima dal blocco; è questa intensa emozione nel veder germogliare e crescere l’opera d’arte dal marmo come da un seme, che vorrei trasmettere a tutti.
So che “fare” cultura vuol dire allargare l’orizzonte perseguendo la qualità, nel massimo coinvolgimento; oggi vorrei trasferire queste radici che mi hanno dato tante emozioni nella terra in cui vivo coinvolgendo, come operatrice d’arte, le persone che vengono alla mostra.
Anche se il mondo dell’arte si è globalizzato, molti artisti contemporanei utilizzano le proprie radici culturali come tema delle proprie opere, rivendicando la propria identità e al contempo la comunicano agli altri.
Le forme delle opere di molti artisti italiani contemporanei sono state spesso influenzate dall’arte di altri Paesi. Questo non vuol dire che la globalizzazione abbia tolto la parola all’arte, ma che il vocabolario è divenuto più ampio.
È con gli scambi che l’arte si arricchisce. Non è la prima volta che accade: “l’arte romana non avrebbe raggiunto i vertici che tutti conosciamo se non avesse subito l’influenza di quella greca».
Spero che queste mie NUOVE RADICI nutrano la terra biellese, che ci sia uno scambio di emozioni, una nuova linfa culturale …

Dina Pierallini
la curatrice

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Tra Piemonte e Toscana la creazione di una biennale di scultura

Villa Cernigliaro è una dimora storica situata a Sordevolo, nel Biellese, vincolata dal Ministero della Pubblica Istruzione e posta sotto tutela dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Piemonte di Torino. All’inizio del secolo appena trascorso e in pieno regime fascista, grazie a Franco Antonicelli, la Villa diventa luogo d’incontro e di pensiero politicamente dissidente per gli intellettuali: Ginzburg, Bobbio, Pavese, Einaudi, Croce, Mila, Zini, Pirandello, Montale, Colonnetti, Frassati, Linati, Levi, Tessa e altri.
Dal 1998 Villa Cernigliaro è la sede ufficiale dell’associazione no-profit Zero gravità, esperienza culturale dedita alla valorizzazione dei beni storici attraverso l’organizzazione di eventi artistici di interesse nazionale e internazionale. L’associazione nel 2002 presenta l’opera di Nagasawa che, con la mostra Fessura nel tempo inizia l’Associazione alla rigorosa impresa di dare ospitalità ai percorsi della scultura.
Nell’autunno 2004 presenta uno scultore giovane Valerio Anceschi con Vissuto in movimento; attraverso la sua ingegnosa sensibilità produce una sinergia tra le opere e il Parco tale da determinare per quest’ultimo un destino nuovo e diverso.
Oggi, grazie alla collaborazione con l’associazione Asart di Pietrasanta, e agli enti pubblici delle due regioni, Piemonte e Toscana, Zero gravità crea la prima edizione della biennale NUOVE RADICI 2007.
Essa esprime la volontà dell’impegno costante di offrire alla Cultura un nuovo spettacolare dialogo tra il privilegiato parco monumentale della Villa, tutelato anch’esso insieme alla dimora, e le evolute ricerche degli artisti scultori.

Carlotta Cernigliaro
presidente Zero gravità

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L’Associazione ASART è nata nell’aprile 2000 come Associazione di Artisti scultori con lo scopo di favorire lo scambio di idee, esperienze e professionalità artistica. ASART dal 2000 ad oggi ha organizzato attività di servizio agli associati e di promozione degli artisti presenti sul territorio ed altre iniziative rivolte alla conoscenza e valorizzazione della tradizione degli “artisti del marmo ” e dei mestieri tipici della Versilia oltre ad importanti eventi, mostre e conferenze . Apprezzata per la sua serietà e per il suo impegno costante, l’Associazione ASART , sostenuta dalla Amministrazione Comunale di Pietrasanta e da altri Enti e Istituzioni , negli ultimi anni ha realizzato con continuità importanti eventi proponendo un nuovo modo di fare arte cercando sempre di coinvolgere l’intera cittadinanza, anche al di fuori dei luoghi tradizionalmente deputati. La collaborazione di ASART con Zero Gravità ha dimostrato come è possibile contribuire a iniziative di spessore culturale, con sinergie che tendono a valorizzare le singole peculiarità e sottolineare quanto sia importante oggi aprirsi a orizzonti di più ampio respiro .

ASART

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Si ringrazia particolarmente
Studio Cortese, Adversting International

Artfaq il Portale dell’Arte, Lubrimetal Spa, Idealgrafic (BI), Press Grafica

SENSAZIONI DELL’ANIMA - Claudio Leonelli a cura di Dina Pierallini

Mercoledì, Febbraio 21st, 2007

dal 10 al 30 marzo 2007
inaugurazione sabato 10 marzo ore 17.30

Circolo Culturale Orto degli Angeli
Via Orfanotrofio 23/a - 13900 Biella
Tel. 015 30628

Ingresso libero - Visite dal Mercoledi alla domenica dalle 17.30 alle 20.00

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LA CRITICA

La prima istintiva sensazione che si prova davanti alle tele di Leonelli è che occorra un animo buono per apprezzarne appieno la carica emotiva. Forse è vero! Come è d’altronde vero che di fronte ad una qualsiasi opera d’arte la di- sposizione d’animo risulta determinante ai fini della piena fruizione dell’opera. Il legame che cuce autore, opera e spettatore è un legame dinamico che non può prescindere dagli stati d’animo e che scivola lungo rivi assolutamente imprevedibili e non programmabili. Resta certo che nell’opera di Leonelli, quegli ampi spazi, quelle campiture di cromie riposanti, come appartenenti a certi paesaggi nascosti nelle pieghe più estreme della nostra memoria dell’infanzia, sono uno straordinario strumento di comunicazione; suscitano sentimenti e pensieri di bucolica intensità.L’albero, anzi un albero, sempre quello, una costante nella pittura di Leonelli è lì per una ragione precisa. È la ragione feconda della ricerca di Leonelli. Una ricerca condotta sul filo della sensazione. Per alcuni potrebbe essere simbolo di solitudine o di introspezione meditativa; oppure per altri forse, simulacro dell’altrimenti assente figura umana. Già perché è totalmente assente qualsiasi figura umana, sia essa maschile o femminile; c’è invece l’albero che possiede in sé la forza di entrambi. Ecco che allora l’albero rappresenta noi stessi al centro dello spazio, di uno spazio gradevole e riposante che non entra in conflitto o in contraddizione con il ritmo della nostra vita ma in un certo senso la completa con un aide di contemplazione e di meditazione. Il miglior modo di fruire di un’opera d’arte. Riccardo Rabaglio

Corpo Segno Superficie

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

Ferrara, sempre più città d’arte: il Castello Estense ospita dal 1 al 9 aprile “Corpo/Segno/Superficie”, suggestiva rassegna di arti visive.
Fino al 5 marzo è possibile presentare la domanda di partecipazione.

Gustave Moreau, Edvard Munch, Paul Gaugain, Gustav Klimt ma non solo: nel mese di aprile la citt‡ di Ferrara si candida a diventare uno dei pi_ importanti poli artistici e culturali del nostro Paese. Infatti, alla retrospettiva che Palazzo dei Diamanti dedica al Simbolismo, imperdibile perchÈ colma una lacuna quarantennale nel panorama espositivo italiano, si affianca la seconda edizione di “Corpo/Segno/Superficie”. Organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Sekanina e patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Ferrara, questa rassegna di arti visive è in programma nella suggestiva cornice della Sala degli Imbarcaderi del Castello Estense dal 1 al 9 aprile 2007. Una scelta, quella del periodo pasquale, motivata dalla volontà di favorire il più possibile l’afflusso di visitatori e di andare oltre un’ottica prettamente localistica, puntando su un pubblico di amanti dell’arte provenienti anche da fuori città e fuori Regione.

A questa logica risponde anche la scelta di “Corpo/Segno/Superficie” come titolo della mostra: si tratta, infatti, di una denominazione che, sotto il velo di apparente semplicità, cela una miriade di significati, rimandando a movimenti artistici molto differenti. Se il corpo richiama, ad esempio, il figurativismo, inteso come rappresentazione della realtà, la prima associazione evocata dalla parola “Segno” è quella con l’arte informale, intesa come risposta artistica data dall’Europa alla profonda crisi morale, politica e ideologica conseguente agli orrori della seconda Guerra Mondiale e come abbandono di ogni proposito mimetico: l’accento è sul gesto, inteso come atto di creazione dell’opera d’arte, sulla materia e, appunto, sul segno. Infine, la presenza della parola “Superficie” qualifica la mostra ospitata dal Castello Estense come rassegna di arti visive a tutto tondo: grande spazio sarà infatti riservato alla scultura.

Ad essere esposte saranno le opere di artisti, sia nazionali che stranieri, differenti per background e sensibilità e per modalità espressive scelte ma accomunati dal talento e dal positivo giudizio critico. Al momento, la lista degli artisti espositori è in fase di definizione: chiunque, non invitato, fosse interessato a partecipare, può sottoporre alla valutazione del Comitato Scientifico che cura l’evento un proprio portfolio. La documentazione deve essere fatta pervenire all’Associazione Culturale Ferrara Pro Art - tel. (+39) 0532/242380 - per posta, all’indirizzo via Garibaldi 47, 44100 Ferrara (FE), o via posta elettronica, alla e-mail proart@fastwebnet.it, entro e non oltre la data di lunedì 5 marzo p.v.

Il regolamento completo è disponibile per la consultazione sul sito Web di Dina Pierallini, una dei curatori dell’evento ( www.dinapierallini.com), al link “Corpo/Segno/Superficie”.

Il vernissage della mostra è in programma domenica 1 aprile 2007, alle ore 17.00.

Cibernetica Surreale - Isabella Visconti a cura di Dina Pierallini

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

Arriva a Biella presso il Circolo Culturale Orto degli Angeli, Isabella Visconti, definita dalla critica nazionale la “Regina della Cibernetica surreale�: in esposizione 15 opere appartenenti al ciclo delle sculture cibernetiche.
Spiega la curatrice dott.ssa Dina Pierallini: “come Brian Eno negli anni ‘70 aveva inventato il “meta-pop”, una musica d’avanguardia che utilizza elementi della musica pop, la Visconti crea un foto/album percepibile come un affresco surreale, una visione del genere umano ridotto a una dimensione cibernetica. Non a caso Isabella Visconti non è estranea al mondo musicale: compone musica elettronica, a giugno esce il suo primo CD. Definisce le sue opere un “Parto dopo una travagliata gestazione musicale”. Il suo General Manager Dr Alessandro Limone spiega che l’artista in passato è stata nota Speaker Radiofonica, D.J. e corista per importanti cantanti (Zucchero in Primis)â€?. Le sue opere fanno parte della scenografia nel film prodotto e interpretato da Raoul Bova “Io, l’atroâ€? in programmazione nelle sale cinematografiche nel 2007.

Dina Pierallini

Geografie del Corpo a cura di Dina Pierallini

Mercoledì, Gennaio 10th, 2007

La Sekanina Arte Contemporanea di Ferrara, in via Garibaldi 47, dal 13 al 28 gennaio, ospita la mostra “Geografie del Corpo” a cura di Dina Pierallini, una collettiva di 17 artisti emergenti, che cercherà di illustrare lo scottante tema dell’identità maschile/femminile, delle sue deviazioni, ibridazioni, “‘confusioni” sessuali. Un corpo visto come immensa carta geografica, fitta di mete importanti, di viaggi concreti e di viaggi astratti…un corpo multi-etnico, sessuato e asessuato…ma pur sempre umano!

Ospite dell’evento sara’ Massimo Festi
(courtesy Galleria Sekanina)

Angela Anzalone - Marcantonio Bibbiani - Valente Cancogni - Renato Celli - Paolo Facchinetti- Matteo Farolfi - Serena Fazio - Carolina Ferrara - Marina Iorio - Dario Lanzetta - Cate Maggia - Roberta Magnani - Jara Marzulli - Maurizio Soffientini - Thalita Tonon - Mara Vignato - Isabella Visconti -

L’organizzazione non tratterrà nessuna provvigione nè percentuale sulle vendite. La Galleria Sekanina si riserva - dopo attenta osservazione - di inserire uno o più artisti nella “scuderia permanente della galleria” promuovendone le opere in ogni altra occasione espositiva nel corso del 2007.